La Mal’ Ombra, entità demoniaca della superstizione pugliese

di Mario Contino – A Bari e paesi limitrofi è molto sentita la leggenda della famosa, e per certi versi terrificante, “Mal’ Ombra”, presente in misura minore in molte zone della Puglia.

Molti descrivono questo essere come un’ombra nera, nel senso letterale del termine, che si introdurrebbe in casa durante le ore notturne e sarebbe causa di ansia ed altri problemi quali: Insonnia, apnee, paralisi ipnagogica ecc..
Altri descrivono la Mal’ Ombra come la materializzazione di una signora anziana, uno spettro dunque, intento a terrorizzare i malcapitati mostrandosi seduta su una sedia lasciata ingenuamente vuota vicino al letto (per lo stesso motivo il folklore sconsiglia di lasciare sedie vuote vicino al letto e durante la notte, per evitare che gli spiriti possano accomodarsi mostrandosi al dormiente e quindi terrorizzandolo involontariamente).

Sono descrizioni ben diverse tra loro e certamente fenomeni distinti ed identificati sotto un nome comune in quanto unico modo per razionalizzare qualcosa di altrimenti irrazionale.
Prendendo i tratti comuni rinvenuti nelle varie descrizioni che sono riuscito ad ottenere, con non poca fatica, intervistando soprattutto i più anziani che ancora custodiscono le storie legate a questo essere, mi sono fatto un’idea accurata di quella che potrebbe essere la reale natura della Mal’ Ombra.

Mal’ Ombra è l’unione dell’aggettivo “Malvagia” (Mal’) e di “Ombra”, quindi l’ombra malvagia.
Già da questa semplice analisi letterale si evince che l’essere sarebbe considerato uno spirito (un’ombra intesa come ombra spiritica), e che lo stesso sarebbe malvagio (poiché tutti coloro che avrebbero avuto la sventura di incontrarlo avrebbero vissuto un’esperienza terribile, angosciante, traumatica).
La Mal’ Ombra sarebbe uno spirito in cerca di pace, non tutti gli uomini sarebbero in grado di percepire la sua presenza e spesso la si potrebbe avvertire solo indirettamente, prestando attenzione ad eventi soprannaturali quali: spostamenti di oggetti, rumori notturni, brividi freddi, poltergeist ecc..
I pochi fortunati, o sventurati, che sarebbero stati in grado di vederla materialmente, concordano nell’attribuirgli particolari capacità:

  • Potrebbe assumere sembianze animali ed apparire come una bestia minacciosa, un cane nero soprattutto;
  • In forma umana avrebbe l’aspetto di una signora vestita in modo stravagante e dall’aspetto inquietante;
  • Il più delle volte apparirebbe come un fumo nerastro e molto denso, la cui forma ricorderebbe immediatamente quella di una vecchia strega (proprio l’idea del fumo nero potrebbe far pensare ad un’ombra).

Non è ben chiara l’origine di questo spirito o il motivo che lo spingerebbe a terrorizzare il malcapitato di turno, certo è che molti pugliesi hanno paura persino di pronunciare il suo nome, temendo di invocarlo involontariamente.
Tale timore ricorda quello che in passato il popolo aveva nel pronunciare la parola Lucifero o satana, nomi considerati tabù in quanto capaci di evocare il demonio con tutte le nefaste conseguenze del caso.
Esisterebbero alcuni modi per contrastare la Mal’ Ombra, alcuni esorcismi folkloristici se vogliamo così definirli.
Gli anziani pescatori avevano l’abitudine di lasciare una scopa fuori dall’uscio di casa, per qualche motivo lo spirito si sarebbe fermato a contare le setole della scopa e, perdendo la cognizione del tempo, sarebbe stato costretto a desistere dal suo losco intento, colto dai primi raggi del sole.
Tale concezione trasforma la Mal’ Ombra nella più comune strega, vista non come uno spirito ma come un essere umano plagiato dal male e legato al mondo demoniaco, infatti allo stesso modo, gli antichi pugliesi, credevano di potersi difendere da streghe e stregoni.
Un altro metodo di difesa contro la Mal’Ombra consisteva nel lasciare un paio di forbici di argento (argentate) nelle vicinanze del letto e, all’occorrenza, usarle per tagliare le dita allo spirito demoniaco, in tal modo avrebbero tagliato il suo legame con l’individuo vessato e lo avrebbero costretto alla fuga.

Per ciò che mi riguarda credo che sotto il nome di Mal’ Ombra si siano descritti tanti fenomeni di presunta origine paranormale ma di differente natura.
Forse il fenomeno delle ombre notturne, citate in diversi studi sul paranormale, spesso registrate da videocamere accuratamente predisposte a tal fine, e spiegate dagli scettici e dal mondo scientifico come fenomeni allucinatori dovuti a problemi del sonno, possono giustificare il folklore pugliese sulla Mal’ Ombra.

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